Un patrimonio dal vivo
Biblioteca verticale raccoglie le esperienze con cui il Polo Bibliotecario di Potenza valorizza il proprio patrimonio. Percorsi, narrazioni e ascolti mettono in dialogo luoghi, collezioni e persone, offrendo nuovi modi di scoprire la biblioteca e le storie che custodisce.
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Il Fondo Arturo Arcomano diventa il punto di partenza di un percorso di ricerca e creazione dedicato a una delle figure meno conosciute della pedagogia lucana: maestro, intellettuale ed educatore originario di Roccanova, Arcomano ha fatto della scuola un luogo di ascolto, parola e emancipazione. Lettere, scritti, materiali didattici e voci di bambini custoditi dal Polo Bibliotecario tornano così a vivere attraverso la scrittura e la scena.
02
Un percorso di ascolto in cuffia accompagna il pubblico alla scoperta degli spazi normalmente non accessibili del Polo Bibliotecario. Tra scaffalature, libri e archivi, una drammaturgia sonora invita ad ascoltare ciò che solitamente rimane invisibile: il lavoro quotidiano della Biblioteca, la cura del patrimonio e le storie custodite nei depositi.
"La malattia dell'ostrica"
con Claudio Morici + "ArcoVeleno" con Orchestra Maldestra
20 giugno 2026
Polo Bibliotecario di Potenza
Arcomano
Residenza artistica
dal 26 al 28 giugno 2026
"Scrivimi sempre", primo studio spettacolo con laboratorio.
Con Arianna Giorgia
Bonazzi e
Carlotta Vitale
dal 28 al 30 luglio 2026
Polo Bibliotecario di Potenza
Prenota → ProssimamenteDebutto Silent Ipogeo
Residenza artistica
dal 24 al 26 settembre 2026
Debutto Silent Ipogeo
26 settembre 2026
Polo Bibliotecario di Potenza
Prenota →Ideazione
Biblioteca verticale è un progetto del Polo Bibliotecario di Potenza, ideato e curato da Gommalacca Teatro e sostenuto dal Ministero della Cultura. Nasce dal dialogo tra un’istituzione culturale e una compagnia teatrale accomunate dal desiderio di aprire il patrimonio della Biblioteca a nuovi pubblici, trasformandolo in un’occasione di scoperta, incontro e partecipazione attraverso i linguaggi dello spettacolo dal vivo, della scrittura e dell’ascolto.
Il progetto rafforza il ruolo del Polo bibliotecario di Potenza come infrastruttura culturale capace di incrociare la propria missione istituzionale con i linguaggi delle arti performative, che ci consentiranno di raccontare il patrimonio bibliografico e trasformarlo in un’esperienza viva e coinvolgente
- Luigi Catalani, Direttore Biblioteca Nazionale di Potenza